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Categoria:Classifiche

Ogni anno, nel mese di dicembre, arriva un momento in cui si manifesta la sindrome da classifica. Riviste, siti specializzati e blog compilano lunghe e ponderate classifiche con le migliori uscite musicali dell’anno. Anche io, ovviamente, prendo parte a questo magico rituale, allora ecco per voi le mie classifiche di fine anno.

  • 20 Singoli del 2014

    20 Singoli del 2014

    1.FKA twigs–Two Weeks

    La nuova “Regina dei Dannati” – con il suo tronoR&Bsapientemente progettato da NABIL(cfr. video) – insieme ad Emile Haynie, e l’assistenza diArca, ci consegna il singolo dell’anno. Amen.

    2. Lana Del Rey–West Coast

    Il singolo che apre la nuova era diElizabeth Grant in compagnia diDan Auerbach(The Black Keys). Ultraviolence e il narco swing, qui magicamente anestetico. “You’ve got the music in you, don’t you?“

    3.The War on Drugs–Red Eyes

    Le grandi distese dell’Heartland Rockrivivono nel miglior disco americano dell’anno: la nostalgia prende vita in un grandissimo songwriting, dove ogni altra osservazione cade nella noia.

    4.The Horrors–I See You

    “I See You” inaugura la quarta stagione musicale degliHorrors, mai così vasti, luminosi e si, in grado di inglobare così tante influenze e suonare ormai solo come loro stessi. “Rest forever“.

    5.Jamie xx–All Under One Roof Raving

    Nostalgia di casa e “Fiorucci made me Hardcore“: i found footage sulla scenaUK Rave. Insieme a “Girl/Sleep Sound” tasselli di un disco diJamie xx sempre più atteso. Memoria e sentimento.

    6.Katy B– Crying For No Reason

    La ballata della “Little Red“, scritta a sei mani con Guy Chamberse il fido “Geeneus”, in grado di catturare l’attenzione dei meno inclini alla dimensione da club. L’insuccesso è un mistero.

    7.Ten Walls–Walking With Elephants

    Dopo due EP seminati nel corso del 2013, il lituano ritorna con la sua personalissima visione Houseprofondamente drammatica: con l’anthem di “Walking With Elephants” la dipendenza è assicurata.

    8.Alvvays–Archie, Marry Me

    Spensieratezza non mi lasciare, sposami! Ma dove sono le radio quando servono? Da Toronto arriva il piccolo gioiello(indie)popdel 2014, tutto da cantare insieme a Molly Rankin.

    9.Spoon– Inside Out

    In continuo bilico tra la perfezionepope la sua destrutturazione formale, così come un aspirante chimico nello studio delle strutture di risonanza. Sempre splendidi.

    10.David Bowie – Sue (Or in a Season of Crime)/‘Tis a Pity She Was a Whore

    Il singolo che non mi aspettavo in questo 2014 – meglio di molte cose su “The Next Day” – o quando ilLato Bè meraviglia in grado di oscurare completamente ilLato A. Nothing Has Changed.

    11.Andy Stott – Violence

    La nuova poetica diAndy Stott è indissolubile dalla voce ammaliante diAlison Skidmore. Qui flirtano con il formato canzone diBristol, salvo poi disintegrarlo in eterea, scultorea e infinita bellezza.

    12.SOPHIE–Lemonade/Hard

    In un’annata dominata dalla scena PC Music, e culminata dall’incontro diSOPHIE prima con A.G. Cooke poi conMadonna, la spunta questo limone duro: il 2015 potrebbe muoversi a ritmo di “bubblegum bass“.

    13.Tinashe–2 On(feat. ScHoolboy Q)

    “Mustard on the Beat, ho“. Ho perso il conto delle produzioni diDJ Mustard nel 2014; poco importa, il gradino più alto è occupato da Tinashe– poi possiamo parlare di “Krazy Life” e “Throw Your Hood Up”.

    14. Perfume Genius–Queen

    Nessuna famiglia è al sicuro quando c’è in giro Mike Hadreas: un brano irresistibile, complice il relativo videoclip diretto daSSION. Il cantautore statunitense non è mai stato così “Bright”.

    15.Wild Beasts–Wanderlust

    Ci vogliono ripetuti ascolti per entrare nel nuovo corso art popdeiWild Beasts, poi, sotto ampie stratificazioni, si apre magicamente una melodia che non ti lascia più – e dal vivo è tutto più bello.

    16.Future Islands–Seasons (Moving With You)

    Il singolo più chiacchierato del 2014, con le sue performance della discordia (cfr. Letterman). La verità è che Samuel T. Herring è bello così com’è – e la doppietta iniziale di “Singles” vale il disco.

    17.St. Vincent –Digital Witness

    Uno dei dischi più acclamati dalla critica. Ecco, al di là della sua qualità effettiva, l’estetica diSt. Vincent – e le sue performance – sono tra le cose più belle del 2014 – eChino Moya ne sa qualcosa (cfr. video). 

    18.Owen Pallett–Song For Five & Six

    Estate dominata dai temporali e un arsenale di strumentazioni analogiche al servizio dei conflitti interiori dai continui risvolti ariosi. “It is as beautiful as the wind before the storm. Do you agree or disagree?“

    19. Sia–Chandelier

    Il branopopdell’anno.Sia Furler sembra giocare tutta la promozione sul ruolo degli ultimi anni come autrice per altri, così nel video – co-diretto con Daniel Askill– ringiovanisce nelll’incredibile Maddie Ziegler.

    20.First Aid Kit –My Silver Lining

    Vibrazionipop folkda occhiali da sole e sguardo verso l’orizzonte, nella contemplazione del lato positivo delle cose. Peccato che sulla lunga distanza di “Stay Gold” le svedesi si perdano nella canicola.